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Comunicati Stampa

To Be Verona entra nel pieno dei lavori. Al via ora i laboratori tra imprese e territorio.

Verona, Ottobre 2015 - Si è tenuto sabato 24 ottobre il 1° Forum Internazionale di marketing territoriale To Be Verona, presso il Palazzo della Gran Guardia a Verona. Tra i molti partecipanti, anche e soprattutto protagonisti influenti dell'economia e della cultura italiana ed internazionale. “To be Verona è un progetto di marketing territoriale per la valorizzazione e brandizzazione di Verona non solo come destinazione turistica, ma anche di business. Molte aziende private e istituzioni pubbliche hanno già aderito, speriamo che in futuro anche altre credano nel nostro progetto e nel valore del nostro territorio e del Made in Italy” spiega il presidente di Ass.Im.P. Mauro Galbusera.

Imprenditori, politici, rappresentanti di associazioni culturali ed enti pubblici tutti raggruppati assieme in una forte regia per dare finalmente un volto unico alla città, sforzo dovuto per promuovere l’economia e guardare con coraggio alle sfide del futuro. “Un segnale, quello lanciato dalla città, che To Be Verona è pronto a raccogliere. L’economia nel futuro passerà sempre di più attraverso l’innovazione e noi dobbiamo lavorare come territorio in questa direzione, spero che tutti i cittadini di Verona, e non solo, lavoreranno con noi in questo senso” afferma Elisabetta de Strobel di Terzomillennium, ideatrice e curatrice assieme ad Ass.Im.P ad allo Studio Poletto di questo importante evento che è anche Joint Project con l’Università di Verona.

Tra gli ospiti anche il Primo Cittadino, Flavio Tosi che ha sottolineato “quella di oggi è una tappa del lungo percorso che Ass.Im.P. ha portato avanti al fine di mettere insieme le eccellenze veronesi, per competere nel mondo e promuovere le nostre tipicità, oltre che le bellezze del nostro territorio. Per far questo era necessario creare sinergia tra tutti i soggetti che potevano contribuire a realizzare una filiera capace di promuovere più aspetti contemporaneamente. Per questo ringrazio l’associazione che, a titolo di vero volontariato, ha creduto e continuerà a lavorare in questa direzione per far crescere la nostra città”.

Un panel di respiro internazionale che ha entusiasmato il pubblico in sala dove sono intervenuti i relatori ospiti del Forum, tra i quali:
- Francesco Morace (sociologo, scrittore e giornalista, Presidente di FutureconceptLab) che ha affrontato il tema di marketing territoriale legato all’innovazione;
- Nicoletta Iacobacci (ambasciatrice per la Svizzera della Singularity University, curatrice di TEDxTransmedia e Future media strategist) con la quale si è discusso di comunicazione transmediale nell’era delle tecnologie esponenziali;
- Annamaria Milesi (grande esponente del marketing dei fattori immateriali in Italia, giornalista e collaboratrice de IlSole24ORE) ha esposto la sua teoria di storytelling aziendale e del comunicare i beni immateriali;
- Prof. Mauro Zamboni (professore ordinario Medicina Interna - Geriatria dell’Università degli Studi di Verona. Direttore Unità Operativa Complessa (UOC) della Clinica Geriatrica) ha esposto una ricerca internazionale sull’impatto del cibo nella vita quotidiana; - Marco Ottocento (presidente della Fondazione Più di un Sogno Onlus e della Cooperativa Sociale Vale un Sogno Onlus) e la sfida del sociale per donare valore umano all’economia;
- Giulia Sist (socia e project manager di AB AETERNO Watches) innovazione per il successo di un brand tutto italiano ed ecosostenibile;
- Giovanni Rana (fondatore del Pastificio Rana S.p.a.) ha raccontato la sua ultima esperienza positiva nel mercato USA;
- Carlo Veronesi (consigliere di Veronesi Holding S.p.a.) e la storia di un’azienda territoriale, ma dal respiro internazionale.

Molte le verità affrontate durante il Forum, come ad esempio che la stessa ormai non può contare più solo sul turismo, come emerso dal sondaggio svolto dall’Università di Verona, Joint Project con To Be Verona, che ha coinvolto quasi 5000 turisti da Germania, Regno Unito, Russia e Cina. “Per far tornare i turisti che già hanno visitato Verona, occorrono gli eventi, come musei, mostre, concerti ed opere” spiega la prof.ssa Roberta Capitello a capo della ricerca.

To Be Verona è stata patrocinata da tutte le forze pubbliche veronesi come Comune, Provincia, Confcommercio e Camera di Commercio e sostenuta, tra i molti, anche da Banca Popolare di Verona, da Cattolica Assicurazioni, dal Gruppo AGSM Verona e dalla Fondazione Zanotto. Più di 20 i partner che hanno aderito attivamente allo stesso. Anche la digital conversation è stata positiva sottolineando quanto questo tema di promozione e brandizzazione della città sia sentito anche dagli stessi cittadini. Più di 8000 sono gli utenti che ad oggi hanno partecipato e sostenuto la FanPage dedicata su Facebook e grande successo ha avuto anche la mostra con le foto scelte, tramite il Photo Contest lanciato su Instagram alla quale hanno partecipato più di 700 utenti in meno di due mesi. Inoltre è stato lanciato anche “I racconti di Verona”, lo Storytelling che ha lo scopo di raccogliere le storie dei cittadini, turisti e tutte le persone che amano la città di Verona e il suo intero territorio.

Ora, al via il vero programma di brandizzazione che vedrà seduti alla tavola rotonda tutti questi partner che assieme ai cittadini cercheranno di dare nuova linfa ad una città così importante come quella scaligera.

 
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